La 20ª giornata di Serie B vede il pirotecnico pareggio tra il Monza e il Frosinone nel big match del Brianteo. In dieci dal 77’, i ciociari riescono comunque a pareggiare 2-2 in trasferta, con Monterisi a fissare il pari finale all’88’. La squadra di Alvini resta così capolista, ma vede avvicinarsi a -1 il Venezia: i lagunari passano infatti 3-1 sul Catanzaro. Il Sudtirol batte invece 1-0 l’Empoli, il Mantova 2-1 il Padova e la Carrarese 2-1 l’Avellino.
MONZA-FROSINONE 2-2
Il Brianteo fa da sfondo al big match d’altissima classifica tra Monza e Frosinone, sfida che si stappa già al 4’, quando Ghedjemis sorprende la difesa lombarda in contropiede e porta in vantaggio gli ospiti. Rapuano assegna poi un calcio di rigore al decimo a favore dei ciociari, ma il Var lo richiama al monitor per rivedere l’azione: l’arbitro cambia quindi la sua decisione, togliendo il penalty e punendo Bracaglia per simulazione con un cartellino giallo. Il Monza prova allora a scuotersi e al 23’ trova improvvisamente il pareggio con Hernani, ribaltando poi tutto al 74’: a timbrare il 2-1 per i brianzoli è Petagna, dopo la bella giocata di Azzi. Il Frosinone accusa il colpo e al 77’ resta pure in dieci: Kone viene infatti espulso per somma di ammonizioni. Nonostante l’uomo in meno, la formazione di Alvini trova però il 2-2 all’88’: a inzuccare il pari è Monterisi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Frosinone si porta così a 42 punti e tiene invariato il proprio vantaggio sul Monza, ora a 38 punti.
VENEZIA-CATANZARO 3-1
Il Venezia accoglie il Catanzaro al Penzo, dove al 6’ sono le Aquile ad andare in gol: a segnare è D’Alessandro, favorito da uno Stankovic imperfetto. La squadra di Stroppa non ci sta e al 18’ pareggia subito con Busio, più lesto di tutti nell’avventarsi sull’assist involontario di Adorante. I lagunari si ritrovano poi con un uomo in più dal 73’: Verrengia viene infatti espulso (dopo revisione al Var) per aver toccato con la mano un pallone al limite della propria area, fermando un’azione da gol avversaria. Il Venezia prova allora a sfruttare la superiorità numerica e si conquista un calcio di rigore che cambia le sorti del match: Kike Perez viene abbattuto in area e Adorante fa 2-1 dal dischetto all’86’. A chiudere ogni discorso è quindi Casas al 94’, con il 3-1 finale che permette al Venezia di portarsi a 41 punti, a -1 dal primo posto. Il Catanzaro resta a 31.
Il Brianteo fa da sfondo al big match d’altissima classifica tra Monza e Frosinone, sfida che si stappa già al 4’, quando Ghedjemis sorprende la difesa lombarda in contropiede e porta in vantaggio gli ospiti. Rapuano assegna poi un calcio di rigore al decimo a favore dei ciociari, ma il Var lo richiama al monitor per rivedere l’azione: l’arbitro cambia quindi la sua decisione, togliendo il penalty e punendo Bracaglia per simulazione con un cartellino giallo. Il Monza prova allora a scuotersi e al 23’ trova improvvisamente il pareggio con Hernani, ribaltando poi tutto al 74’: a timbrare il 2-1 per i brianzoli è Petagna, dopo la bella giocata di Azzi. Il Frosinone accusa il colpo e al 77’ resta pure in dieci: Kone viene infatti espulso per somma di ammonizioni. Nonostante l’uomo in meno, la formazione di Alvini trova però il 2-2 all’88’: a inzuccare il pari è Monterisi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Frosinone si porta così a 42 punti e tiene invariato il proprio vantaggio sul Monza, ora a 38 punti.
VENEZIA-CATANZARO 3-1
Il Venezia accoglie il Catanzaro al Penzo, dove al 6’ sono le Aquile ad andare in gol: a segnare è D’Alessandro, favorito da uno Stankovic imperfetto. La squadra di Stroppa non ci sta e al 18’ pareggia subito con Busio, più lesto di tutti nell’avventarsi sull’assist involontario di Adorante. I lagunari si ritrovano poi con un uomo in più dal 73’: Verrengia viene infatti espulso (dopo revisione al Var) per aver toccato con la mano un pallone al limite della propria area, fermando un’azione da gol avversaria. Il Venezia prova allora a sfruttare la superiorità numerica e si conquista un calcio di rigore che cambia le sorti del match: Kike Perez viene abbattuto in area e Adorante fa 2-1 dal dischetto all’86’. A chiudere ogni discorso è quindi Casas al 94’, con il 3-1 finale che permette al Venezia di portarsi a 41 punti, a -1 dal primo posto. Il Catanzaro resta a 31.
BARI-JUVE STABIA 0-1
Bari e Juve Stabia si affrontano al San Nicola, dove l’equilibrio si spezza al 37’, quando a salire sull’1-0 sono le Vespe: l’arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti per un fallo di mano in area commesso da Braunoder e Candellone buca Cerofolini dagli undici metri, per la gioia di Abate. Sempre l’attaccante cresciuto nelle giovanili del Torino sfiora poi la doppietta all’82’, colpendo un palo. La Juve Stabia ritrova comunque il successo e sale a 30 punti, lasciando il Bari a 17: i pugliesi rimangono dunque penultimi in classifica.
LE ALTRE PARTITE
A festeggiare un successo è anche il Sudtirol, 1-0 al Castellani contro l’Empoli: Pecorino (24’) fa esultare l’Alto. I bolzanini salgono così a 22 punti, i toscani restano a 27. A quota 19 in classifica si porta invece il Mantova, vincente 2-1 sul Padova: all’Euganeo è Mensah (33’ e 65’) a siglare una doppietta per i lombardi, mentre Lasagna (81’) segna per i biancoscudati. I veneti rimangono dunque a 25 punti, mentre la Carrarese sale a 26 punti. I giallazzurri sconfiggono 2-1 l’Avellino al Partenio: Biasci (2’) porta avanti i padroni di casa, Rubino (13’) pareggia per gli ospiti e Abiuso (71’) ribalta tutto. In virtù di questo risultato, gli irpini restano a 25 punti. Il Cesena si aggiudica, infine, 2-1 il derby emiliano-romagnolo contro la Reggiana. Portanova (27’) timbra il vantaggio casalingo al Mapei, ma Cristian Shpendi stravolge il risultato con una doppietta (rigore 30’ e 63’): nel mezzo, l’albanese si vede pure annullare un altro gol per fuorigioco (45’). I bianconeri si portano così a 34 punti, la Regia resta a 20.
Bari e Juve Stabia si affrontano al San Nicola, dove l’equilibrio si spezza al 37’, quando a salire sull’1-0 sono le Vespe: l’arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti per un fallo di mano in area commesso da Braunoder e Candellone buca Cerofolini dagli undici metri, per la gioia di Abate. Sempre l’attaccante cresciuto nelle giovanili del Torino sfiora poi la doppietta all’82’, colpendo un palo. La Juve Stabia ritrova comunque il successo e sale a 30 punti, lasciando il Bari a 17: i pugliesi rimangono dunque penultimi in classifica.
LE ALTRE PARTITE
A festeggiare un successo è anche il Sudtirol, 1-0 al Castellani contro l’Empoli: Pecorino (24’) fa esultare l’Alto. I bolzanini salgono così a 22 punti, i toscani restano a 27. A quota 19 in classifica si porta invece il Mantova, vincente 2-1 sul Padova: all’Euganeo è Mensah (33’ e 65’) a siglare una doppietta per i lombardi, mentre Lasagna (81’) segna per i biancoscudati. I veneti rimangono dunque a 25 punti, mentre la Carrarese sale a 26 punti. I giallazzurri sconfiggono 2-1 l’Avellino al Partenio: Biasci (2’) porta avanti i padroni di casa, Rubino (13’) pareggia per gli ospiti e Abiuso (71’) ribalta tutto. In virtù di questo risultato, gli irpini restano a 25 punti. Il Cesena si aggiudica, infine, 2-1 il derby emiliano-romagnolo contro la Reggiana. Portanova (27’) timbra il vantaggio casalingo al Mapei, ma Cristian Shpendi stravolge il risultato con una doppietta (rigore 30’ e 63’): nel mezzo, l’albanese si vede pure annullare un altro gol per fuorigioco (45’). I bianconeri si portano così a 34 punti, la Regia resta a 20.

