La storia si ripete per l'Arsenal, che non riesce a sfruttare appieno il ko del Manchester City. I Gunners trovano il secondo 0-0 consecutivo e vengono fermati dal Nottingham Forest, quartultimo in classifica. Pressing sin dal via per Arteta, che assiste alle occasioni continue dei suoi. Gyokeres non punge e neanche Madueke, mentre Martinelli si divora clamorosamente il vantaggio al 28'. Si va dunque al riposo sul risultato di parità e, nella ripresa, la musica non cambia. L'Arsenal inserisce subito Trossard per Martinelli, poi Arteta (insoddisfatto) opera un triplo cambio: dentro Merino, Saka e Gabriel Jesus, bocciatura pesante per Gyokeres e Odegaard. La mossa risveglia i Gunners, che cercano di pungere con Rice e si costruiscono due clamorose occasioni: Sels salva tutto su Saka, vicinissimo al gol anche Gabriel Jesus. Nel finale entra anche Eze, ma la musica non cambia: Anderson, Aina e compagni proteggono infatti lo 0-0. L'Arsenal allunga solo a +7 sul Man City, portandosi a 50 punti, mentre il Nottingham Forest 22) trema. Il West Ham (17), battendo il Tottenham, è ora a -5 dalla salvezza.
MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY 2-0
Il Derby di Manchester rischia di indirizzare la Premier League e non solo nella corsa al titolo. Con questo perentorio 2-0, i Red Devils rafforzano la loro candidatura per un posto nella prossima Champions e lo fanno con un risultato che sta anche stretto, perché nel primo tempo i padroni di casa troverebbero per due volte il vantaggio, annullato per due volte nel giro di 7 minuti: prima Diallo, poi Bruno Fernandes, esultano prima della cancellazione per fuorigioco. La sfida si sblocca allora al 65' e l'uomo della provvidenza è Mbeumo, che sfrutta un contropiede guidato da Bruno Fernandes mettendola all'angolino di sinistro pochi minuti prima di uscire. A chiudere la partita è allora Dorgu: l'ex Lecce segna il suo secondo gol all'Old Trafford su assist di Cunha, inserendosi alla perfezione alle spalle di Lewis. Nel recupero, segnerebbe anche Mount, ma la squadra di Carrick si vede annullare il suo terzo gol nel corso della partita. Poco male, perché il Derby va comunque allo United, che sale a 35 punti mentre il City resta a 43: Guardiola non ha ancora vinto in questo 2026 (3 pareggi e una sconfitta).
Tutto piuttosto facile per il Chelsea, che a Stamford Bridge regola il Brentford 2-0. In avvio le Bees sembrano poter spaventare gli avversari, ma poco prima della mezzora arriva il vantaggio dei Blues con Joao Pedro, innescato da Enzo Fernandez. I padroni di casa chiudono avanti il primo tempo, poi a inizio ripresa gli ospiti cercano il pareggio con insistenza. A poco meno di un quarto d’ora dalla fine arriva il colpo del ko: calcio di rigore assegnato agli uomini di Rosenior, con Cole Palmer che non sbaglia al 76’. Il Chelsea sale a 34 punti, scavalcando al sesto posto proprio il Brentford, fermo a 33.
Altro mezzo passo falso del Liverpool, solo 1-1 ad Anfield contro il Burnley. La formazione allenata da Slot parte subito molto forte, e conquista un calcio di rigore al 32’ con Szoboszlai. Dal dischetto l’ungherese colpisce il palo, con gli ospiti che si salvano. I Reds non si lasciano abbattere, e al 42’ trovano comunque l’1-0 con Wirtz, su assist di Jones. Gli uomini di Parker sorprendono gli avversari in avvio di ripresa, pareggiando i conti al 65’ con Edwards. I padroni di casa nella mezzora scarsa rimanente provano in tutti i modi a riportarsi avanti, senza però riuscirci. Con questo 1-1 il Liverpool sale a 36 punti, appena sopra al Manchester United a 35. Punto importante per il Burnley, che tocca quota 14.
Cade il Tottenham, sconfitto 2-1 in casa dal West Ham: Hammers avanti al 15’ con Summerville, gli Spurs pareggiano al 64’ con Romero ma Wilson al 93’ regala il successo agli ospiti. Il Sunderland piega 2-1 il Crystal Palace: ai Black Cats bastano le reti di Le Fee (33’) e Brobbey 71’), non basta il gol di Yeremy Pino (30’) alla squadra di Glasner. Passo falso del Fulham, sconfitto nel finale sul campo del Leeds (rete di Nmecha al 91’).

